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Ode al giorno felice – Neruda

Pablo Neruda e Delia del Carril - Mindfulness Sardegna

Ode al giorno felice

“Questa volta lasciate che sia felice,

non è successo nulla a nessuno,

non sono da nessuna parte,

succede solo che sono felice

fino all’ultimo profondo angolino del cuore.

Camminando, dormendo o scrivendo,

che posso farci, sono felice.

Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,

sento la pelle come un albero raggrinzito,

e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,

il mare come un anello intorno alla mia vita,

fatta di pane e pietra la terra

l’aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia,

sei sabbia, tu canti e sei canto.

Il mondo è oggi la mia anima

canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,

lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia

essere felice,

essere felice perché sì,

perché respiro e perché respiri,

essere felice perché tocco il tuo ginocchio

ed è come se toccassi la pelle azzurra del ciel

e la sua freschezza.

Oggi lasciate che sia felice, io e basta,

con o senza tutti, essere felice con l’erba

e la sabbia essere felice con l’aria e la terra

essere felice con te, con la tua bocca

essere felice.”

Pablo Neruda

 

Essere innamorati della nostra vita

Come la pratica della Mindfulness ci insegna, Neruda ci parla della felicità come qualcosa che non ha bisogno di eventi particolari, di occasioni rare o di chissà quale tecnologia. La felicità è già presente dentro Neruda, così come è già presente dentro ogni persona, ma abbiamo perso la strada per ritrovarla. Molto spesso ci siamo spinti troppo lontani da noi stessi, credendo di dover soddisfare qualcun altro per essere felici, oppure di dover avere certi oggetti, certe sicurezze affettive, chiudendo la strada all’espressione libera di chi siamo veramente. Molto spesso ci hanno insegnato che siamo “sbagliati”, e nella nostra profondità ci abbiamo creduto.

Il poeta ci racconta di una felicità in cui il suo corpo, gli altri e il mondo non sono più divisi, una felicità in cui l’occasione è la vita stessa, in cui ha ritrovato la magia della vita, il suo mistero, la meraviglia ed una concreta possibilità di essere pienamente nella vita. In ogni pratica di Mindfulness è insita questa possibile apertura. Quando abbiamo fiducia che nell’ascolto di noi stessi possiamo trovare una grande felicità, senza cambiare assolutamente niente, stiamo già scrivendo questi versi.

Gianluca Ostuni
Gianluca Ostuni
Psicologo, Insegnante MBSR qualificato presso il Center for Mindfulness UMass (fondato da Jon Kabat-Zinn), Insegnante di Mindfulness Psicosomatica.

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