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Mente del principiante – Terzo pilastro

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“Nella mente del principiante vi sono molte possibilità, nella mente dell’esperto soltanto alcune.”

Suzuki Roshi

 

Durante la mia formazione come istruttore MBSR, Franco Cucchio ci ha più volte ricordato che “questo respiro, il respiro che avviene in questo momento, non è mai stato respirato prima”. Questo invito dolce, ma costante, ad essere svegli con una mente aperta al presente è parte integrante della Mindfulness.

Questo pilastro della pratica della consapevolezza ci aiuta a catturare la straordinarietà dell’ordinario in ogni nostra esperienza. È un atteggiamento che sostiene la mente a vedere tutto come se fosse la prima volta, permettondoci quindi di essere ricettivi alle nuove possibilità e impedendoci di rimanere bloccati nella routine della nostra quotidianità. Come il maestro Zen Suzuki ci suggerisce, una mente esperta è molto più limitata di una mente inesperta.

Usando la mente del principiante, non abbiamo alcuna aspettativa basata sulle esperienze passate su ciò che potrebbe accadere fra un attimo, nel momento successivo a quello presente. In questo modo questo pilastro ci ricorda che ogni momento, unico per natura, contiene possibilità uniche. Se veramente ci disponiamo a vedere questo momento come un momento totalmente nuovo, possiamo vedere, sperimentare, sentire, conoscere le persone, i luoghi e le cose come sono veramente. I nostri pensieri, opinioni ed emozioni non sono più filtri o veli sulla nostra vita quotidiana. E grazie a questa freschezza possiamo trovare soluzioni creative ai problemi della nostra vita.

Questo non vuol dire che dovremmo agire in modo stolto, ignorante, ma che possiamo recuperare una gran parte della percezione diretta della nostra esperienza, semplicemente mettendo da parte le nostre aspettative su di essa. Questo mettere da parte il nostro passato per osservare pienamente il presente all’inizio richiede uno sforzo, ma gradualmente, con la pratica diviene una attitudine spontanea della mente.

Un invito alla pratica

“Puoi fare questo esperimento con i tuoi figli, con tua moglie o tuo marito, con i tuoi amici e colleghi, perfino con i tuoi animali domestici, se ne hai. Puoi farlo con i problemi che ti si presentano quotidianamente. Puoi farlo quando sei in mezzo alla natura: riesci a vedere il cielo, le stelle, gli alberi, l’acqua, le rocce così come sono in questo momento, con mente limpida e sgombra? Oppure li vedi attraverso il velo dei tuoi pensieri, opinioni ed emozioni?”

Jon Kabat-Zinn

Per approfondire i i pilastri della mindfulness clicca qui. Per praticare ti consiglio di inserirti nel Programma MBSR.

Gianluca Ostuni
Gianluca Ostuni
Psicologo, Insegnante MBSR qualificato presso il Center for Mindfulness UMass (fondato da Jon Kabat-Zinn), Insegnante di Mindfulness Psicosomatica.

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